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Geoparc Bletterbach - Centro visitatori

 

Geoparc Bletterbach - Centro Visitatori

Lerch 40 - 39040 Aldino (1550m s.l.m.)
Tel: +39 0471 886946 Fax: +39 0471 886282
info(at)bletterbach.info - www.bletterbach.info
Il Canyon del Bletterbach unico in Europa permette uno sguardo affascinante nel “medioevo geologico” della nostra terra. Con la costruzione di un Centro Visitatori, un percorso del bosco e un sentiero geologico, il canyon avvincente è stato reso accessibile per il pubblico ad Aldino nei dintorni di Bolzano.

Nel canyon del Bletterbach ci sono pietre di tutti i colori e di tutte le dimensioni, in cammino da milioni di anni. Che cosa hanno da dirci? Le rocce del Bletterbach testimoniano le condizioni di vita sulla nostra terra 250 milioni di anni fa e danno delle informazioni importanti sul clima, sulle piante e sugli animali che vivevano in questo periodo. Dettaglio interessante: la regione del Sudtirolo si trovava nelle vicinanze dell’equatore ed è stato spostato verso nord più tardi.

Il Geoparch Bletterbach permette di guardare dentro la montagna, nel mondo delle rocce. Questo canyon è il risultato della disgregazione e dell’erosione degli elementi. A partire dall’era glaciale, circa 15000 anni fa, il Bletterbach si è scavato una via lunga 8 chilometri e profonda 400 metri nelle diverse ere geologiche. Cinque diversi strati sono venuti alla luce: dieci miliardi di tonnellate di pietra sono state erose e trasportate nella valle dell’Adige. Qui gli strati di roccia sono intatti e ben visibili, più che in ogni altra parte delle Alpi. Negli strati di arenaria della Val Gardena sono state inoltre trovate orme di sauri. Tracce ben conservate di piante, i numerosi resti di pasti animali e le buche scavate nel suolo testimoniano il mondo vegetale e la vita della terra. I fossili dei sedimenti marini come ammoniti, gasteropodi e cefalopodi raccontano la vita dei mari tropicali dell’epoca.

Il percorso geologico è stato ultimato nell'autunno del 2003 e conduce lungo il Bletterbach. Chi fa un'escursione lungo il Bletterbach, fa nello stesso tempo un viaggio a ritroso al tempo dell’”antichità” e del “medioevo geologico”. Le 16 tavole lungo il sentiero che parte dal parcheggio del centro visitatori informano il visitatore sui punti più interessanti dei diversi strati di roccia. Una guida geologica cartacea, disponibile presso il centro visitatori, accompagna e spiega il percorso, inoltre, presso lo shop sono in vendita altri libri che trattano questa tematica.
Il tragitto nella gola non presenta particolari problemi per escursionisti esperti dotati di buone scarpe da montagna. In caso di pioggia, freddo e temporali, l’escursione alla gola è fortemente sconsigliata per il pericolo della caduta sassi.

Il sentiero nel bosco parte sempre dal parcheggio del centro visitatori e porta alla malga Lahner, per poi tornare al punto di partenza; è adatto ai bambini, agli anziani ma anche a tutti gli escursionisti curiosi. L’ampia strada ghiaiosa non è però percorribile con sedie a rotelle manuali per la presenza di pendenze oltre il 20% e la pavimentazione sconnessa. Lungo il percorso si trovano 10 tavole che illustrano vari aspetti della vita nel bosco: quella di api, rane, picchi, funghi, muschi e licheni, insetti e ovini, ma anche il bosco e i prati di larici.
 
 
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