Punto di partenza
Da Bolzano si segue la strada della Val d'Ega fino a Ponte Nova, dove si svolta a destra in direzione del Passo Lavazè, e nuovamente a destra verso Nova Ponente. All'incrocio, posto all'ingresso del paese, si gira a sinistra per la Zona Artigianale. Una ripida stradina asfaltata conduce alla Malga Laab, dove si parcheggia
.
Lunghezza del percorso
16 km - andata e ritorno
Fondo stradale
strada forestale a fondo naturale con canalette di scolo
Tipo di percorso
L'itinerario si snoda sulle dolci ondulazioni dell'altipiano di Nova Ponente, situato alle pendici del Corno Bianco, con vedute panoramiche su Catinaccio, Latemar e Brenta. Le malghe offrono servizio di ristoro.
Difficoltà

per pendenza e lunghezza dell'itinerario
Dislivello
220 m
Punti di appoggio
Malga Laab, Capanna Nuova e Malga Ora
Periodo di effettuazione
da giugno a fine settembre
Descrizione
Dal parcheggio della Malga Laab - Laabalm
, posto di ristoro e raggiungibile in auto solo nei mesi estivi, si scende per un breve tratto sulla strada asfaltata fino alla strada forestale Laab, chiusa da una sbarra aggirabile con qualche difficoltà. Il sentiero è segnalato con il segnavia n.2 “Capanna Nuova” e “Sentiero delle Perle”: quest’ultimo è un percorso molto più ampio che collega quattro località dell’area vacanze Rosengarten Latemar, Nova Ponente, Nova Levante, Tires e Collepietra. Si prosegue in costante e moderata salita (10-13%) in direzione est lungo la strada forestale che fiancheggia le pendici orientali del Montefrasca. A tratti il sentiero risulta più sconnesso per la presenza di sassi e ghiaia. Dopo un’ampia radura, una panchina consente di riposare e di godere di uno scorcio sul Santuario di Pietralba. Proseguendo sempre in moderata pendenza (segnavia n.1), il percorso si snoda sotto alle pendici settentrionali del Corno Bianco, dove è situata la Malga Capanna Nuova - Neuhütt, posto di ristoro
. Al bivio si prende la strada di sinistra (segnavia n.2, “Auerleger” e “Sentiero delle perle”) che, assecondando le irregolarità del monte, prosegue in modo semi-pianeggiante su terra battuta compatta e liscia. Dopo numerose curve tracciate in un fitto bosco di abeti, si sbuca su ampi prati e pascoli
. Qui il percorso torna a salire e nel tratto più ripido (14%) la strada è asfaltata. L’ultimo breve tratto che permette di raggiungere la malga è nuovamente sterrato e, in prossimità di un’ampia curva, sale in modo sconnesso per la presenza di ghiaia smossa. Al termine della strada si trova una nuova sbarra aggirabile e si giunge così alla Malga Ora - Auerleger
: la malga è accessibile e raggiungibile anche in macchina e pullman dal Passo Lavazè. Si ritorna a Malga Laab seguendo lo stesso itinerario dell’andata.