Punto di partenza
Da Merano si prosegue per la Val Venosta fino alla località di Laces. Superato il paese si svolta a destra in direzione della zona artigianale e si seguono le indicazioni per la Val Martello. Si percorre la strada che risale la valle fino alla diga e, costeggiando il Lago di Gioveretto, si arriva al parcheggio antistante l’Hotel Ristorante Zum See.
Lunghezza del percorso
6 km andata e ritorno
Fondo stradale
strada a fondo naturale con canalette di scolo; passerelle in legno
Tipo di percorso
L'itinerario si svolge in Val Martello, all'interno del Parco Nazionale dello Stelvio ed è stato realizzato dalla Comunità di Valle per le persone in carrozzina. Percorrendo la strada sterrata e le passerelle in legno si può seguire la riva del lago artificiale di Gioveretto, ammirando le cime ghiacciate del gruppo Ortles - Cevedale.
Difficoltà

Percorso ondulato. Discesa ripida nei pressi della diga.
Dislivello
30m
Punti di appoggio
Hotel Ristorante Zum See
Periodo di effettuazione
da inizio giugno a fine settembre
Descrizione
Dal parcheggio antistante l'Hotel Ristorante Zum See (1860 m)
si segue la strada forestale n. 36 che scende in direzione del lago. Superato un primo ponticello in legno, si raggiunge una stanga con a fianco un cancello facilmente superabile
. Si prosegue nel bosco affrontando saliscendi con pendenze moderate che possono raggiungere per brevi tratti il 15%, fino a giungere a un secondo ponticello. Qui il bosco si apre, permettendo una bella vista panoramica sull’intero lago. Lungo tutto l’itinerario si trovano inoltre tabelle informative che descrivono la grande varietà di flora e fauna presente all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio. Il percorso prosegue e, dopo un nuovo cancello in legno, si scende dolcemente fino ad ampi prati e pascoli, dove, a pochi metri dalla riva del lago, si trovano panchine e tavoli per riposare, godersi il paesaggio e organizzare piacevoli pic nic. Nei pressi di un piccolo stagno ci si inoltra nuovamente nel bosco e si segue la strada forestale in costante e moderata salita. Continui saliscendi con picchi del 14% conducono dopo circa 2 km ad una cascata, dove si supera il ponte sul rio Gioveretto (1870 m)
. Si procede alti sul lago fino a giungere a una serie di passerelle in legno, che consentono di scendere ripidamente in direzione della diga: qui la pendenza è accentuata e raggiunge picchi del 22%. Dopo poche centinaia di metri di passeggiata in costante discesa, si raggiunge lo stretto cancello (luce netta 69 cm e scalino di 8 cm)
che dà accesso alla diga (1852 m). Qui si può percorrere la passeggiata sulla sommità dello sbarramento e arrivare fino alla strada provinciale, dove termina l’itinerario
. Si ritorna al punto di partenza seguendo lo stesso percorso dell’andata.